«Se è vero che nella mangiatoia* si mette il pasto
per gli animali, non è difficile leggere
in quella collocazione l'intendimento di presentare
Gesù,
fin dal suo primo apparire,
come cibo del mondo. Anzi, come pane del mondo»
BUON NATALE
+ TONINO BELLO
* Mangiatoia (in latino praesepium)
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“Ogni giorno il figlio di Dio si umilia” Frate Francesco gli si avvicinò dolcemente, e prendendolo fra le sue braccia, lo svegliò, e ne ebbe in cambio carezze sul suo viso. Il santo, con la celebrazione del Natale organizzata in tal modo, era riuscito a vedere la massima povertà e l’estrema umiliazione del Figlio di Dio, collegandolo con la sua venuta a Betlemme con la discesa sacramentale sull’altare della santa Messa. San Francesco volle accostare la celebrazione di Greccio al Natale che quotidianamente si celebra nell’Eucarestia: “Vedete – ricordava nelle sue Ammonizioni – ogni giorno il figlio di Dio si umilia, come quando dalla sua sede regale discese nel grembo della Vergine; ogni giorno viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sopra l’altare nelle mani del sacerdote"...
continua)
In aramaico il termine Bet-lehem viene tradotto come "CASA DEL PANE",
cioè il luogo dell'ospitalità e dei bisogni primari, del nutrimento e del riparo
cioè il luogo dell'ospitalità e dei bisogni primari, del nutrimento e del riparo





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